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                                                                       PAGINA IN COSTRUZIONE

 

Istituto Comprensivo –Parabita

 Scuola dell’  Infanzia

DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO

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La Scuola dell’ Infanzia rappresenta il primo segmento del percorso scolastico di ciascun bambino e, insieme alla Scuola Primaria e Secondaria di 1° grado , crea le condizioni per una scuola unitaria di base.

Il sistema scolastico italiano ha come orizzonte di riferimento, verso cui tendere, il quadro delle competenze chiave europee per l’ apprendimento permanente definito dal Parlamento europeo

Finalità prioritarie della scuola sono il successo formativo  dell’alunno e lo sviluppo armonico ed integrale della sua persona; è la PERSONA al centro dell’ azione educativa sotto ogni aspetto, proprio secondo i principi della Costituzione italiana e della cultura europea.

I traguardi della Scuola dell’ Infanzia sono esplicitati nelle Indicazioni Nazionali 2012 che rappresentano il quadro di riferimento per la progettazione curriculare e stabiliscono i traguardi di sviluppo delle competenze.

La scuola persegue una doppia linea formativa :

-verticale , per una formazione continua lungo l’ intero arco della vita

-orizzontale, in un’attenta collaborazione tra scuola ed extrascuola , la famiglia in primis, per un’ alleanza educativa con i genitori con cui instaurare una relazione costante che riconosca i reciproci ruoli nelle comuni finalità educative.

La Scuola dell’Infanzia fissa i traguardi per lo sviluppo delle competenze relative ai

5 campi di esperienza.

 

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Ogni campo offre specifiche opportunità di apprendimento e contribuisce a sviluppare ...

IDENTITA’: star bene, conoscersi, sperimentarsi in vari ruoli, avviare la costruzione del sé;

AUTONOMIA: avere fiducia in se stessi, saper fare da sé, assumere comportamenti sempre più consapevoli;

COMPETENZA: giocare, muoversi, manipolare, esplorare, osservare, confrontare, descrivere, immaginare (giochi di ruolo);

CITTADINANZA: ascoltare, dialogare, scoprire l’altro da sé, accettare regole condivise, rispettare l’ambiente;

che costituiscono le vere     FINALITA'   della scuola Infanzia

per il successo formativo e lo sviluppo armonico e integrale della persona.

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Per essere più vicina alle famiglie la Scuola dell’Infanzia dispone di 2 sedi decentrate

berCatturaLa sede in via Berta,                                                                Telefono: 0833 59350

fagCatturaLa sede in via Mons. Fagiani,

            Telefono: 0833 594152     

 

 

 

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  • Quando è tempo di iscrizioni...
  •         negli "open day" potete visitare la scuola; i bambini possono farsi una prima idea di ciò che troveranno e vedere dal vivo luoghi e persone;i genitori prendere visione del "Piano Triennale dell' Offerta Formativa"(PTOF)
  • Al primo ingresso...
  • Ogni giorno...
  •         il momento iniziale della giornata è l'accoglienza, è una costante di tutti i giorni dell' anno scolastico. il bambino sa di essere atteso e sa di trovare le maestre e i compagni. insieme a loro costruirà e svilupperà giorno dopo giorno le sue relazioni sociali.

La Scuola dell’ Infanzia si presenta come ambiente protettivo per promuovere le potenzialità di tutti i bambini, lo star bene e un sereno apprendimento attraverso la cura di ambienti accoglienti, la predisposizione di spazi educativi e l’ organizzazione dei tempi

Gli  spazi ci parlano dei bambini, dei loro bisogni di gioco e di movimento.

 I tempi distesi  permettono di vivere con serenità la giornata scolastica…

 …pertanto il Curriculo della Scuola dell’ Infanzia non si esplica solo nelle attività didattiche, ma in una equilibrata integrazione di vari momenti che hanno funzione di regolazione dei ritmi della giornata.

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Plesso “Via Berta”

LUNEDI MARTEDI MERCOLEDI GIOVEDI VENERDI SABATO
ATTIVITA’ DIDATTICHE

English time

(5anni)

RELIGIONE cattolica

(3,4,5 anni)

ATTIVITA’

DIDATTICHE

ATTIVITA’ DIDATTICHE

ATTIVITA’

DIDATTICHE

un...due...tre..stella giocosport

(3,4,5 anni)

ATTIVITA’

DIDATTICHE

Laboratorio

INFORMATICA

(5anni)

ATTIVITA’

DIDATTICHE

ATTIVITA’

DIDATTICHE

 

Plesso “ Mons. Fagiani”

LUNEDI MARTEDI MERCOLEDI GIOVEDI VENERDI SABATO

ATTIVITA’ DIDATTICHE

RELIGIONE cattolica

 (3,4,5anni)

English time

(5anni)

ATTIVITA’ DIDATTICHE

ATTIVITA’

DIDATTICHE

ATTIVITA’ DIDATTICHE
ATTIVITA’ DIDATTICHE

ATTIVITA’

DIDATTICHE

ATTIVITA’

DIDATTICHE

 

 

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a.s. 2015/2016

 “Cunti, fatti, pizzicarella mia”

Attraverso racconti narrati e illustrati, memorizzazione di canti, poesie, filastrocche si è stimolata nei bimbi la curiosità, l’esigenza e la voglia di osservare la realtà territoriale circostante e conoscerne le origini.

La manifestazione di fine anno è stata un viaggio su tutto il percorso, le attività, le esperienze realizzate nel corso dell’anno scolastico.

Il fare festa a scuola ha rappresentato, pertanto, un’esperienza che si è caratterizzata con lo stare insieme, con la partecipazione attiva, la gioia e la condivisione tra adulti e bambini.

Il progetto prevede: uscite sul territorio, conversazioni con gli anziani del paese alla scoperta di “… cunti, fatti  e arnesi te nu’ tiempu”, conversazioni con i bambini volte alla comprensione del nostro dialetto, memorizzazione di canti tipici della tradizione contadina, interiorizzazione dei vari messaggi  acquisiti, arricchiti da suoni, travestimenti e balli del nostro Salento (pizzica e tarantella), preparazione e partecipazione allo spettacolo di fine anno che prevede anche il coinvolgimento delle famiglie.

*OBIETTIVI/COMPETENZE in uscita:

- Riconoscere il proprio territorio, gli usi e i costumi tradizionali

- Favorire la cooperazione tra adulti e bambini

- Sviluppare la capacità di fare con le mani, con il corpo, con la voce

- Sperimentare nuove forme e nuovi mezzi espressivi.

“Il nostro Natale”

 Le festività natalizie sono ricche di tradizioni religiose e gastronomiche che fanno parte della nostra cultura, caratterizzando i vari avvenimenti.

Il clima di festa che precede l’arrivo del Natale coinvolge emotivamente i bambini che si impegnano con entusiasmo nei preparativi e attendono con ansia di vivere i momenti più significativi.

L’intervento educativo è indispensabile per stimolare i bambini a conoscere i vari aspetti del Natale, senza limitarsi a quelli esteriori e commerciali, trasmettendo loro quanto rimane dalla tradizione popolare più profonda per coglierne il significato più intimo che la società moderna non prende in considerazione.

*OBIETTIVI/COMPETENZE uscita:

- Capire il valore dell’amicizia, dell’amore e della solidarietà

- Conoscere i segni e i simboli della tradizione natalizia

- Comprendere e confrontare il Natale religioso e quello consumistico

-Cogliere gli aspetti più significativi della cultura di appartenza.

 CONTENUTI sviluppati: Riflessione dei bambini riguardo ai valori  che il Natale ci ispira; racconti e letture sugli aspetti natalizi di ieri e di oggi, confrontando abitudini e usanze; riflessioni sul Natale: perché si festeggia, come si festeggia, con chi si festeggia…; realizzazione a scuola, insieme ai bambini e in collaborazione con le famiglie, di dolci tradizionali salentini tipici del periodo natalizio; creazione di un bigliettino augurale con tecniche grafico-pittoriche; preparazione di una manifestazione musicale incentrata sulla “cultura di appartenenza” per far vivere ai bambini un momento di festa insieme ai propri genitori.

a.s. 2016/2017

 “Magia di Natale”.

 Obiettivo del progetto è quello di far percepire al bambino “il Natale che si vede”, guidarlo a cogliere e gustare la gioia e le emozioni legate all’ evento  “Il Natale che si sente”. Nel periodo di Novembre/Dicembre sono attivati a scuola dei laboratori manipolativi , in cui i bambini hanno realizzato degli oggetti natalizi destinati al mercatino di Natale della serata del 22 DICEMBRE in cui si è svolta la manifestazione: “Magia di Natale… aria d’incanto”. Questo evento ha coinvolto tutti i bambini dei due plessi della Scuola dell’ Infanzia, vestiti con mantelline rosse e  lanternine, alla ricerca dello spirito del Natale e i bambini delle prime e seconde classi della Scuola Primaria dell’ I.C., vestiti da stelline, fiocchi di neve, abeti di Natale, renne, folletti. In corteo hanno raggiunto la  piazza “Regina Del Cielo”, dove  si è svolto lo spettacolo di canti natalizi. La serata è stata animata anche dall’allestimento di un  mercatino di Natale con manufatti , realizzati da genitori e bambini, il cui ricavato è stato devoluto in parte alle zone colpite dal recente terremoto e in parte con finalità di autofinanziamento. Questo evento ha fatto da apertura alla manifestazione del  presepe vivente che ha visto coinvolti i ragazzi della Scuola Secondaria di 1°grado dell’I.C.

 “Dire, fare.. teatrare”:

 Questo progetto si presenta come un laboratorio teatrale e prevede il coinvolgimento dei bambini di 4 e 5 anni, nei mesi di aprile/ maggio. Esso si pone come forma espressiva che più si avvicina al gioco simbolico del “ far finta di..”. Favorisce il superamento della timidezza, portando il bambino a sviluppare padronanza di linguaggio e improvvisazione. Abitua al rispetto dei tempi, all’espressione emozionale, scaturita dal ruolo, alla mimica, al contenimento dell’ aggressività. Nell’ ottica dello stare insieme per la realizzazione di un progetto, il bambino acquisisce valori di rispetto e tolleranza di sé e del prossimo. Come esperienze di apprendimento, partendo dalla narrazione di storie e drammatizzazione delle stesse, si procede con giochi finalizzati alla scoperta dello spazio, alla sperimentazione dell’ espressione corporea e di rilassamento.

Sono proposte attività creative per l’ allestimento di scene teatrali, di travestimento e trucco.